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PERCORSO IN NOTTURNA CA' DE BO'

Escursione: Percorso in notturna Ca' de Bò 

Lunghezza: 18 Km              Dislivello: circa 550 m             Livello: Impegnativo. 

Questo percorso è stato classificato col colore rosso (=difficile) per alcuni tratti che presentano alcune difficoltà tecniche, evitabili talvolta scendendo dalla bici e camminando ed altre tagliando il percorso per non doverle affrontare direttamente. 

<< Nell’estate del 2015 io e mia moglie abbiamo organizzato una pedalata notturna raccogliendo dei fondi che sono stati donati in beneficenza all’Istituto Giannina Gaslini di Genova.
L’idea era nata principalmente per potermi “presentare” localmente come Guida di MTB creando un piccolo evento che si sarebbe svolto di sera, sulla scia di tante altre pedalate notturne più o meno famose.
Sviluppando le idee e seguendo il corso (talvolta negativo) degli eventi che ci circondavano, è “capitato” che per organizzare della nostra piccola manifestazione ci siamo decisi a far partire ed arrivare la pedalata nel nostro giardino e finire in compagnia mangiando tutti insieme a fine serata>> Sergio "Gioask" Ascheri.
Il 2 Luglio 2016 si è tenuta la seconda edizione di questa iniziativa. 

Il percorso parte quindi dalla località Ca’ de Bò a Vezzi Portio e si dirige verso Finale solo per un centinaio di metri per svoltare subito a destra, passare un ponticello ed iniziare subito a salire su una strada sterrata che ci porta a Boragni, affascinante borgata di Orco Feglino.
Ritornati sull’asfalto si continua a salire fino alla chiesa di Orco. Deviando sulla destra si continua nell’abitato di Orco per poi continuare su un fondo sterrato. La strada è quella che porta alla strada del Colle San Giacomo passando vicino alle cascine Strà e Bario: non arriviamo alle cascine, ma giriamo a destra lungo quello che ora fa parte del tracciato EWS PS6 2015 e scendiamo su un ripido sentiero fino al rio sotto alla borgata Rovere di San Filippo. Dopo averlo guadato si raggiunge la borgata Rovere nei pressi della chiesetta di Santa Liberata, si prosegue sull’asfalto attraversando San Filippo e si gira a sinistra per passare di fianco al cimitero.
Da qui si ritorna su fondo sterrato, in un percorso a volte aperto e a volte nel bosco. Si raggiunge quindi la strada sterrata che sale da San Giorgio alle Rocche Bianche e la si percorre tutta fino all’incrocio nei pressi dei Prati di Vezzi. Si gira a sinistra e si prosegue a salire fino all’incrocio con la strada asfaltata che proviene da Segno.
Si gira a destra e dopo meno di cento metri si lascia l’asfalto percorrendo a destra un breve tratto del Sentiero delle Terre Altre. Questa parte è abbastanza impervia, seppur breve: si consiglia a chi non ha velleità trialistiche di evitarla, ripercorrendo il tratto appena fatto o evitandolo direttamente (si individua molto bene sulla mappa il piccolo anello).
Ritornati sulla strada la si lascia subito per prendere quella a sinistra e dopo poche decine di metri si gira a destra dove c’è una catena che ostacola il passaggio ai veicoli.
Ora siamo su un sentiero che scenderà fino quasi al Villaggio Vilmar: all’incrocio gireremo a destra e in breve raggiungiamo lo stradone che ci porta al municipio.
Da qui andiamo in direzione Portio sulla strada asfaltata, passando dalla chiesetta di Santa Libera.
Arrivati alle prime abitazioni giriamo e destra e subito a sinistra su un’antica stradina che ci porta quasi alla chiesa di Portio. Appena dopo di questa giriamo a destra e passando vicini all’oratorio prendiamo un sentiero ripido che ci porta in località Berea.
Dopo poche decine di metri di asfalto girando a sinistra prendiamo una mulattiera che arriva alla borgata di partenza: Ca’ de Bò. C’è un’altra vecchia mulattiera che la costeggia a sinistra ed alla fine si passa sotto ad un archivolto e si raggiunge il punto d’arrivo.
Tracce GPS

File.gpx       

File.tcx
       



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